MOLLY AL TRAGUARDO

ANCORA UNA SENSAZIONALE PRESTAZIONE DELLA NOSTRA GRANDISSIMA DAVEY MOLLY. CONCLUDE POSITIVAMENTE UNA MAGNIFICA 50 KM. DI MARCIA E SI ATTESTA FRA LE PRIME 20 DEL MONDO IN QUESTA DISCIPLINA. GAREGGIA ACCANTO AL CAMPIONE OLIMPICO E MONDIALE MATEJ TOTH.

Sabato 24 marzo, in occasione del meeting IAAF di marcia a Dudince in Slovacchia, la nostra capitana Molly Jade Davey ha aggiunto la ciliegina (o ciliegiona) sulla torta della sua già splendida carriera.

 

Alle ore 8 di una fredda mattinata (0 gradi per la cronaca) si è presentata sulla linea di partenza della 50 km di marcia, di fianco al campione olimpico e mondiale Matej Toth ed a tanti altri atleti ed atlete di livello internazionale, e con tutta la sua bravura, cuore e determinazione l’ha portata a termine in 5h08’20”.

nella foto Molly al traguardo con il n. 38

Sotto fase di gara e foto con l'allenatore più articolo

Fase di gara Molly

Gara perfetta la sua fino al 40km, quando la più classica delle grosse crisi tipiche delle gare di resistenza, l’ha costretta a rallentare e a finirla con grandissimo coraggio, mancando di poco il record nazionale inglese.

Dopo qualche momento per riprendersi ed allentare la morsa dei crampi, le sue prime parole con gli occhi lucidi sono state “Pensavo peggio... ho avuto belle sensazioni, peccato per i dolori allo stomaco e i crampi che mi hanno dato molto fastidio alla fine, ma oggi mi sento veramente su un altro pianeta”

Immensa soddisfazione quindi, per un risultato che la colloca quest’anno fra le prime 20 al mondo. Ok, la specialità è relativamente nuova si dirà, ma una 50 km bisogna prima prepararla e poi finirla.

Molly è nata il 03 settembre 1998 ad Edimburgo (era la più giovane fra tutti i partenti!) ma vive e si allena a Santarcangelo da sempre; dalla nostra società è passata alla Self di Reggio Emilia nel 2014 ed ha già vestito diverse volte la maglia della sua nazionale, compresa la prestigiosa partecipazione alla Coppa Europa di marcia l’anno scorso.

Con questa prestazione si è guadagnata, oltre a tutta la nostra ammirazione che ha sempre avuto, anche il rispetto di tutta la comunità internazionale della marcia.

Dal punto di vista dell’allenatore, la soddisfazione più grande è stato vedere la gioia nei suoi occhi sul traguardo e poi l’autorevolezza con la quale finita la gara discuteva con atleti mondiali e olimpionici di sensazioni, prestazioni e progetti.

 

Ancora una volta, grande Molly!

patrice e Molly

Patrice