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Maurizio ci riprova e ci riesce!

Il nostro più titolato Ultra Trailista Maurizio Clerici venerdì 22 giugno, nel cuore di Cortina d’Ampezzo, è al via della 12^ edizione della Lavaredo Ultra Trail.

La LUT è una manifestazioni che si snoda su un percorso di 120 km. con dislivello di 5200 m+ e che attraversa i luoghi più spettacolari delle Dolomiti: il  Cristallo, le Tofane, le Cinque Torri e naturalmente le Tre Cime di Lavaredo.

Per Maurizio questa è la 3^ edizione; la prima nel 2016 portata a termine in 27h03’28” , la 2^ nel 2017 conclusasi con il ritiro  a causa di un problema fisico e quella di quest’anno terminata in 24h44’26” con ben 2h19’02” in meno dall’edizione 2016.

Maurizio ciracconta:

 

“Eccomi ancora a Cortina, in partenza notturna, per la terza volta consecutiva con altri 1.700 runner. A volte anch’io, mi domando: ….ma perché? Una risposta potrebbe essere: la Lavaredo Ultra Trail, è classificata tra le prime sei ultra Trail più belle del mondo. Per me forse questa è una motivazione importante, fondamentale. Ho voglia di correre in questo splendido scenario naturale. Ho voglia di lasciarmi riempire gli occhi di visioni uniche al mondo. Ho voglia di misurarmi con questi 120 km e quasi 6000 metri di dislivello positivo. Due notti e una giornata intera sulle gambe, che verranno messe a dura prova dalle difficoltà continue di questi terreni rocciosi. Non è una sfida, ma un lungo cammino con se stesso, circondato da bellezza assoluta. Parto e mi accorgo con tristezza e dolore, che questa volta sono solo. Non ci sono i miei soliti amici: Paolo Dall’Acqua, Danilo Paesini e Francesco Polverelli, abituati a condividere gioie e sofferenze. Fatico mentalmente le prime ore a superare questa mancanza. Poi con l’arrivo della luce, raggiungo le Tre Cime di Lavaredo che si accendono di colori, mi fermo ad ammirarle. Mi si gonfia il cuore di gioia e riparto veloce. La giornata trascorre bene, senza intoppi né dolori, macinando chilometri e chiacchiere con altri runner che incontro lungo i sentieri. Parlo con: australiani, giapponesi, americani, brasiliani, cinesi; è incredibile il richiamo e la fama di questa manifestazione nel mondo. Sfrutto gli ultimi raggi del sole per superare l’impegnativa forcella Giau e mi butto nel buio per raggiungere in 16 km il traguardo di Cortina. 24 ore e 44 minuti e taglio il traguardo, ricevendo gli incoraggiamenti delle persone ancora presenti lungo l’ultimo chilometro. Sono felice, sto bene, mi sono divertito, ho rivisto panorami che mi erano rimasti nella mente, ho vissuto emozioni intense. E’ finita. Forse è follia, ma il pensiero che mi vieni in mente subito è: ….purtroppo è finita. Mettetela nel cassetto dei vostri sogni: è una gara unica. Un abbraccio a tutto il gruppo della Rimini Nord, che tramite Stefania mi ha trasmesso il calore di una condivisione sincera ed intensa. Grazie.”

Grande Mauri sei Unicooo !!!!!