Tanti podi e tanti primati personali ai campionati regionali cadetti/e a Piacenza.

Erano "solo" 14 i nostri atleti, la trasferta era davvero impegnativa e si è deciso di portare solo chi si è allenato durante la stagione estiva. Ottimi i risultati con 7 podi e 7 primati personali. Riccardo Bugli è secondo nei 5000 metri di marcia, 27’15”05 il suo tempo. Inarrivabile Camporese dell’atl. Faenza, ma Riccardo è stato bravissimo a respingere gli attacchi degli atleti di Imola. Fantastica Martina Alessi negli 80m: è terza con l’ottimo crono di 10”59 a solo un decimo dal suo PB (da considerare il vento contrario). Inaspettato terzo posto per Oscar Arlotti nel giavellotto: si stava preparando per l’asta, ma un infortunio alla mano sinistra sei giorni prima lo porta a gareggiare nel giavellotto ottenendo un gran lancio di 36.52m (oltre 3 metri di PB. Grande PB e quarto posto assoluto per Cesare Cereti nell’asta, che finalmente raggiunge la fatidica soglia dei 3 metri. 4° posto a pochi cm dal podio per Celeste Strapazzini nel triplo con 10.44m, vicinissima al suo PB dopo molti mesi di assenza dall'ultima gara in questa disciplina. E' anche quinta nel giavellotto superando ancora i 31 metri (31.25m). Cristian Gnoli è sesto nel giavellotto con 32.87m e 7° nel martello con un ottimo 29.22m (PB di più di un metro e mezzo). Si migliora ancora Greta Giorgetti nel martello lanciandolo a 23.87m (lei è al primo anno di categoria, ne vedremo delle belle). Nei 300hs Pietro Federici ottiene un eccezionale 47”66, con un miglioramento di 2 secondi. Meno bene ma comunque vicina al PB Emma Monti sempre nei 300hs. Emma Di Sarra è 11^ sia nel disco con 19.24m che nel nel peso con 7.31m, ma è nel disco che ha davvero possibilità di grandi miglioramenti.. Nel mezzofondo Pietro Bonfè si migliora di più di 7 secondi nei 2000m correndo in 7’01”99, mentre Gemma Miselli nei 1000m dà l’anima nella batteria più forte, chiudendo in 3’33”59. Nell’asta femminile 3 nulli per Sofia Giubaldo alla quota di 2.20m (peccato perché in prova aveva superato i 2.40m), mentre Anna Ricci si ferma a 2.30m ma consapevole del tantissimo lavoro da fare nella fase di volo.

Max